Uber entra nel business delle auto elettriche con Arrival

Dal quartiere generale della società leader del Ride sharing arriva la conferma: Uber entra nel business delle auto elettriche con Arrival.  Uber ha, difatti, confermato che collaborerà con la società britannica Arrival nella progettazione di un’auto elettrica.

Per chi non la conoscesse ancora, Arrival è una società britannica fondata nel 2015 con oltre 1.800 dipendenti nel mondo. E’ presente con le sue sedi e i suoi uffici negli Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi, Israele, Russia e Lussemburgo. La società si è da poco quotata al NASDAQ (ARVL), il 25 marzo 2021.

Il modello in collaborazione con Uber è previsto entro la fine del 2021. L’obiettivo è arrivare alla produzione di massa entro il terzo trimestre del 2023 (da luglio a settembre inclusi).

Una dichiarazione del team di progettazione congiunta afferma: “La nostra auto darà priorità al comfort, alla sicurezza e alla praticità per il conducente, garantendo al contempo ai passeggeri un’esperienza premium“.  Arrival collaborerà con i conducenti di Uber nel processo di progettazione con l’intento che l’auto rispecchi le esigenze dei driver e dei loro passeggeri.

I dettagli del veicolo non sono ancora stati rivelati. Potenza, dimensioni della batteria, autonomia e prezzi sono ancora da confermare. Tuttavia, i rendering ufficiali suggeriscono che il veicolo sarà caratterizzato da un design con linee arrotondate e sedute a panca nella parte posteriore, sedile del passeggero anteriore riponibile e un vano portaoggetti “frunk”.

Il vicepresidente senior di Arrival, Tom Elvidge, all’inizio di Maggio ha detto ai giornalisti che il veicolo “potrebbe” essere costruito nel Regno Unito. Tuttavia, gli accordi di produzione devono ancora essere definiti.

Inoltre, non è chiaro come l’auto sarà commercializzata. La maggior parte dei conducenti sono proprietari dei veicoli e vengono ingaggiati come liberi professionisti. L’ipotesi quale sarà? Comprare i veicoli da Uber? Noleggiarli?

 

Guida autonoma? Per ora elettrico

 

Che fine hanno fatto i piani di Uber nello sviluppo della guida autonoma? Nel 2020 Uber ha venduto la sua divisione dedicata alla guida autonoma, la ATG (Uber Advanced Technologies Group) alla startup Aurora. Malgrado la cessione Uber ha dichiarato che riteneva fondamentale il progetto di guida autonoma. Ma la decisione di oggi, di investire nello sviluppo di veicoli elettrici suggerisce un cambio di strategia del gruppo nel breve.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.