Il noleggio delle attrezzature edili in USA supera i livelli pre-Covid

Il noleggio delle attrezzature edili in USA mostra di essere in netta ripresa e addirittura supera i livelli pre-Covid. Secondo l’American Rental Association (ARA) i ricavi 2022 del noleggio di attrezzature edili e industriali dovrebbero assestarsi intorno ai 38,9 miliardi di dollari portando a un rimbalzo del settore negli Stati Uniti con un aumento del 12%.

Uno dei fattori più determinanti è stato l’aumento degli investimenti nel settore delle infrastrutture e opere pubbliche.

Le previsioni di fatturato prevedono un ulteriore aumento del 6% nel 2023. Nel 2024 sarà del 2,9% e nel 2025 del 3,4% sino a raggiungere la quota di 59,5 miliardi di dollari.

L’ARA prevede, inoltre, un aumento del 36,7% degli investimenti raggiungendo il valore 14,4 miliardi di dollari nel 2022.

Scott Hazelton, direttore della IHS Markit, la società che fornisce dati e le analisi a ARA Rentalytics, afferma: “Ciò significa che l’impatto del coronavirus (Covid-19) sul noleggio delle attrezzature sarà annullato entro la fine dell’anno” [cit. For Construction]

Tuttavia sussiste alcuni elementi di incertezza.  L’inflazione al 7,5%  potrebbe avere un impatto negativo sugli investimenti. Altro elemento di incertezza sono i ritardi nella catena di approvvigionamento. Si stanno verificando ritardi nell’ordine 6-8 mesi. La combinazione inflazione e ritardi  potrebbe rivelarsi alquanto dannosa e quindi influenzare l’andamento del fatturato e degli investimenti nel 2022.

Malgrado le incognite, le previsioni per il noleggio di attrezzature edili in USA vedrebbero un ulteriore aumento del 10,1% degli investimenti nel 2023 assestandosi a 15,9 miliardi di dollari.

 

 

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