Sharing Economy

Gran consenso per il “Netflix della mobilità”

Gran successo per il Netflix della mobilità che col suo programma sperimentale ha già ottenuto una riduzione di 5 minuti dei tempi di viaggio

Sta per terminare il progetto sperimentale MaaS – Mobility as a service di Torino, cofinanziato dal Ministero della Transizione Ecologica e ribattezzato “Netflix della mobilità” e ha ricevuto elogi dai partecipanti selezionati.

È il primo progetto in Italia, nato con l’obiettivo di limitare l’uso dell’auto privata nelle aree urbane. E’ iniziato nell’ottobre 2021 e ha la durata di un anno. I risultati preliminari sono stati presentati mercoledì 7 settembre alla Commissione 5T Viability.

I cento partecipanti sono stati scelti tra i residenti della città che non possiedono auto. Hanno un’età media di 39 anni. Grazie ad un unico abbonamento hanno potuto godere dell’accesso a diversi servizi di mobilità sul territorio: trasporto pubblico locale, scooter, taxi, scooter elettrici, servizi di car sharing e noleggio auto.

L’81% degli utenti ha espresso grande soddisfazione per l’iniziativa e ha valutato l’esperienza con un 4,25 su 5. Con l’85% delle preferenze ha avuto un grande successo il trasporto pubblico, seguito da car sharing e monopattini. Il meno utilizzato, finora, è il noleggio auto. Quasi tutti i tester hanno riportato una riduzione di cinque minuti dei tempi di viaggio. Il dieci percento dice di risparmiare fino a quindici minuti. I motivi principali per la scelta dei mezzi sono stati il ​​tempo, l’indipendenza e la sostenibilità.

Il progetto ha mostrato le potenzialità della mobilità condivisa e che attira l’interesse dei governi. In arrivo 3,3 milioni di euro di finanziamenti statali più altri 1,3 milioni stanziati dalla Regione Piemonte per i progetti MaaS.

Secondo i tecnici 5T in Commissione, è necessario stabilizzare e finalizzare la sperimentazione di una buona mobilità in un modo che vada a favore di tutti i torinesi e, perché no, dei tanti turisti che visitano la città. L’obiettivo è completare il progetto entro la metà del 2023.

 

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