Primo semestre 2018: il noleggio a lungo termine cresce a +9,04% !

Il noleggio a lungo termine cresce anche nel primo semestre 2018 anche se a un ritmo inferiore al boom registrato nel 2017

Nel primo semestre 2018 il noleggio a lungo termine cresce anche se in maniera ridotta rispetto al 2017. Secondo i dati di Dataforce, il primo semestre del 2017 registrò, infatti, una crescita del 19,38% , mentre quella del 2018 registra un +9,04%, la metà dell’anno prima. Dopo trimestri di boom, assistiamo a un rallentamento fisiologico della crescita.

Appare invece stabile il noleggio a breve termine con una timida crescita del 2,49%.

 

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

 

Da inizio 2018 sono stati immatricolati 161.970 veicoli nel noleggio a lungo termine contro i 148.542 dello stesso periodo nell’anno precedente, registrando quindi una crescita del 9,03%.

Sono le aziende nel segmento Top, le “generaliste”, a trascinare la crescita. Tra queste aziende vediamo quindi ALD, Alphabet, Arval, Athlon, Car Server, Leaseplan, Sifà. Stabili le società controllate dalle case costruttrici, le cosiddette Captive, con un -0,77% e perdono quota le Medium con un – 11,76% capovolgendo lo scenario positivo del primo trimestre 2018 che vedeva un andamento positivo per i 2 segmenti.

 

NOLEGGIO A BREVE TERMINE

 

Il noleggio a breve termine registra una timida crescita con +2,49 %. Il dato di per se è comunque positivo. Il noleggio a breve termine è in larga parte influenzato dall’andamento dei flussi turistici. Se compariamo la crescita delle immatricolazioni con le previsioni di crescita dei flussi turistici di Confesercenti, vediamo che i due dati sono in linea.

 

NOLEGGIO A BREVE TERMINE E STAGIONE TURISTICA

 

Secondo Confesercenti, infatti, le attività alberghiere registreranno una crescita +2,10 % e si registrerà un aumento generico delle presenze che va dal +3,00 % nelle Isole al +1,30 % nel Nord Est. Questi dati come vediamo sono in linea con la crescita delle immatricolazioni.

Potremmo, quindi ipotizzare, che la crescita del NLB sia esclusivamente di tipo organizzativo. In altre parole le società di autonoleggio hanno dimensionato il loro parco macchine in base alle previsioni del settore turistico. Purtroppo il dato ci dice anche che il peso del turismo è ancora troppo rilevante da permettergli una crescita più robusta anche in altri settori.

Addirittura la fascia Top, dove sono presenti i maggiori marchi, ha registrato una diminuzione del -12,37 %, mentre la fascia Medium e dealer dove ci sono le aziende con flotte medio piccole registrano un aumento rimanendo in linea con la tendenza già registrata nel I trimestre.

 

 

 

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