Le Statistiche 2025, secondo i dati ANIASA e Dataforce, tracciano il bilancio di un anno straordinario per l’autonoleggio in Italia. Mentre il mercato automobilistico nazionale ha faticato, chiudendo con una flessione complessiva del -2,4%, il comparto del noleggio ha risposto con una vitalità sorprendente, registrando una crescita del +10,7%.
I numeri indicano che questo dinamismo ha permesso al settore di conquistare una quota di mercato record del 30,6%, confermandosi come il vero polmone dell’industria automotive italiana. In un contesto di incertezza economica, il consumatore ha premiato la certezza dei costi e la flessibilità, preferendo sempre più l’uso alla proprietà.

Noleggio a Lungo Termine: la riscossa delle “Captive” e il primato Arval
Il settore del Noleggio a Lungo Termine (NLT) ha chiuso l’anno con 347.406 nuove immatricolazioni di Passenger Cars, segnando un solido +11,6%. Tuttavia, scavando tra i dati delle Statistiche 2025, emerge una profonda trasformazione interna ai segmenti:
- Il trionfo delle Captive: Le società di noleggio controllate direttamente dai costruttori hanno trainato l’intero comparto con una crescita incredibile del +41,47%, superando le 163.000 unità.
- La frenata del segmento Top: Al contrario, i grandi player multinazionali (segmento “Top”) hanno vissuto un anno complesso, perdendo il 6,12% dei volumi rispetto al 2024.

Nella sfida tra operatori, Arval è riuscita a riconquistare il primo gradino del podio “per un’incollatura”, chiudendo l’anno con una quota del 20,82%. Segue a brevissima distanza Leasys (20,59%), protagonista di una rimonta impressionante dopo un anno di forte crescita, e Ayvens (19,22%), che completa il trio di testa. Volkswagen Leasing si conferma solidissima al quarto posto (16,4%), dominando in particolare il canale dei privati e delle reti di vendita.
Noleggio a Breve Termine: crescita robusta ma con un’ombra sulle esportazioni
Il Noleggio a Breve Termine (NBT) ha mostrato una performance ancora più vivace, con un incremento delle immatricolazioni di autovetture del +19,25%, per un totale di circa 87.450 unità. Questo risultato è stato spinto dal recupero del turismo e da una nuova propensione verso soluzioni di mobilità “pay-per-use” meno vincolanti.

La classifica degli operatori vede Europcar al primo posto e a seguire Hertz e Avis, ma emerge un altro dato importante, la “polverizzazione” di questo mercato. Oltre un quarto delle immatricolazioni è stato realizzato da piccoli operatori locali e dalle concessionarie. Un dato cruciale emerge però dalla realtà operativa: circa il 30% di questi veicoli viene immatricolato in Italia per essere quasi immediatamente esportato verso altri mercati europei (come la Spagna), rendendo il volume reale di auto a disposizione dei turisti in Italia inferiore a quanto i numeri suggerirebbero.
Il ritorno dei Privati: verso i livelli record del 2021
Uno dei segnali più incoraggianti delle Statistiche 2025 è il deciso ritorno dei clienti privati verso il noleggio a lungo termine. Dopo anni di calo costante dalla vetta del 2021, la quota dei privati ha finalmente invertito la tendenza, raggiungendo il 20,9% della market share.
Nonostante le aziende continuino a rappresentare quasi l’80% del mercato NLT, l’interesse dei cittadini è in aumento, complice la fine della discriminazione sugli incentivi che aveva penalizzato il settore in passato. Tra i modelli più scelti dai privati spicca la Volkswagen Tiguan, seguita dalla Toyota C-HR e dal Volkswagen T-Roc, a dimostrazione di come il noleggio sia diventato la via d’accesso preferita per i SUV di fascia media.
Alimentazioni: il sorpasso della Benzina e il paradosso Elettrico
Sotto il profilo tecnico, le Statistiche 2025 sanciscono il de profundis del Diesel nel noleggio a lungo termine. Per la prima volta, le auto a benzina (incluse le mild-hybrid) hanno conquistato il primato con una quota del 41%. Il diesel, invece, è in caduta libera (-19,9%) e oggi rappresenta meno del 28% delle preferenze.
Esplode invece il mercato delle Plug-in Hybrid (PHEV), che hanno registrato un’avanzata senza precedenti del +97,8%, arrivando a una quota di mercato del 12,9% nel NLT.
E le auto elettriche (BEV)? Nonostante una crescita del 39,4% in termini di volumi nel NLT, la loro quota di mercato rimane confinata al 7,4%. I numeri smentiscono l’idea del noleggio come unico traino della transizione ecologica: delle circa 95.000 auto elettriche immatricolate in Italia nel 2025, solo il 29% (circa 28.000 unità) è stato targato dal settore del noleggio. Si tratta di una percentuale inferiore alla quota media che il noleggio detiene sul totale del mercato nazionale (30,6%). Nel noleggio a breve termine, la situazione è ancora più timida, con le BEV che si fermano a un modesto 3,49%.
I modelli protagonisti: Panda vs Tiguan
La Fiat Panda si conferma la regina assoluta delle Statistiche 2025, essendo il modello più noleggiato nel lungo termine con oltre 19.400 unità (+2,2%). Tuttavia, il mercato sta cambiando. Se guardiamo al solo quarto trimestre dell’anno, la Volkswagen Tiguan ha conquistato la prima posizione, segnando una crescita annua del 25,9% e diventando il modello preferito sia dai privati che dai clienti aziendali.
Nel noleggio a breve termine, la classifica è stata letteralmente rivoluzionata da nuovi player. Al primo posto troviamo la BYD Seal U, seguita dalla MG 3. Segno che i marchi emergenti stanno usando il canale del rent-a-car per farsi conoscere rapidamente dal grande pubblico italiano.
Le previsioni per il 2026: Trasparenza e Riforma Fiscale
Il 2026 si apre con l’obiettivo di portare maggiore trasparenza nel settore. Dataforce ha iniziato a monitorare la consistenza della flotta circolante. Il 31 dicembre 2025 contava 1.643.000 veicoli totali (auto e furgoni), di cui il 13,7% già elettrificato.
Le sfide per il nuovo anno sono chiaramente delineate dalle Statistiche 2025:
- Fiscalità: Il settore attende i decreti attuativi della Legge Delega per allineare la fiscalità dell’auto italiana alla media europea, eliminando i sovraccarichi che ancora frenano il comparto.
- Trasparenza dei dati: Sarà fondamentale migliorare l’iscrizione all’archivio dei locatari (ex art. 94), dato che a fine 2025 mancavano ancora i dati di ben 110.000 vetture già consegnate, rendendo le classifiche per utilizzatore ancora provvisorie.
- Flessibilità: Il mercato continuerà a spostarsi verso il noleggio come risposta all’incertezza sui valori residui e alle rapide evoluzioni tecnologiche.
Le Statistiche 2025 ci lasciano un mercato del noleggio solido e centrale, ma con la necessità di un supporto istituzionale più deciso per affrontare la transizione energetica in atto.
