L’ingresso della guida autonoma in Europa sta procedendo in modo frammentato, ma accelerato, guidato in gran parte dai test del sistema Full Self-Driving (FSD) Supervised di Tesla, che punta al debutto europeo in attesa dell’approvazione normativa,. Mentre l’Europa è notoriamente più cauta e mantiene un ambiente di certificazione più rigoroso rispetto a Stati Uniti e Cina, gli ultimi sviluppi in Germania e Spagna indicano che il sistema è ormai prossimo a una diffusione su larga scala.
La Rivelazione in Germania: FSD Supervised Oltre la Visione Umana
Un recente giro di prova a Berlino ha dimostrato la notevole maturità del sistema FSD Supervised, lasciando sbalordito Auto Bild, la più grande rivista automobilistica tedesca,. Nonostante FSD Supervised sia ancora classificato come un sistema di assistenza alla guida che richiede la supervisione del conducente,, la sua performance nel traffico urbano complesso è stata eccezionale. Durante il test, il sistema ha gestito autonomamente frenate, accelerazioni e sorpassi fino a 140 km/h. Ha riconosciuto zone di costruzione, ha frenato in anticipo per i pedoni e ha ceduto cortesemente il passo nelle strade strette,.
L’esperienza del giornalista di Auto Bild, Robin Hornig, è stata un’autentica lode: ha affermato che FSD Supervised “vede più di me” e supera gli esseri umani grazie alla sua visione a 360 gradi, non si distrae mai e non si stanca. L’unico intervento manuale è stato richiesto quando il sistema ha interpretato erroneamente una strada convertita a senso unico, un esempio, secondo Tesla, del processo di apprendimento continuo della sua architettura basata sulla visione. Questa dimostrazione a Berlino ha chiarito quanto la tecnologia di assistenza alla guida di Tesla sia avanzata, posizionandosi in maniera significativa rispetto alla concorrenza,.
La Spagna Diventa l’Hub Regolatorio per la Guida Autonoma in Europa
Mentre la Germania offre un riscontro sull’efficacia su strada, la Spagna sta fornendo la piattaforma normativa cruciale per l’espansione della guida autonoma in Europa. La Dirección General de Tráfico (DGT) spagnola ha lanciato nel luglio 2025 il programma ES-AV per standardizzare i test dei veicoli automatizzati,. Il programma mira a posizionare la Spagna come pioniere nella tecnologia dei veicoli automatizzati.
Tesla ha rapidamente approfittato di questo quadro, ottenendo l’autorizzazione per test illimitati a livello nazionale su qualsiasi percorso stradale in Spagna con una flotta di 19 veicoli. Il periodo di prova copre due anni, dal novembre 2025 al novembre 2027. Essendo Tesla in Fase 3 del programma ES-AV, gli operatori di sicurezza a bordo sono facoltativi, ed è consentito il monitoraggio remoto. Questi test forniranno a Tesla una mole enorme di dati sul mondo reale delle strade europee. La spinta europea di Tesla è notevole, con dimostrazioni già avvenute in Francia e Italia, oltre alla richiesta di approvazione per un lancio nei Paesi Bassi già all’inizio del 2026 tramite un aggiornamento software gratuito,.
Le Sfide Tecnologiche: Combattere il Riverbero Solare
Affinché la guida autonoma in Europa possa operare in modo impeccabile, Tesla deve affrontare anche le sfide ambientali, come il riverbero solare (glare), che può interferire con i sistemi di telecamere su cui si basa pesantemente la navigazione dei veicoli semi-autonomi e autonomi,,,. Per combattere questo problema, Tesla ha brevettato un sistema innovativo: uno “schermo anti-riflesso” che utilizza una superficie strutturata composta da una matrice di micro-coni,. Questi micro-coni sono progettati per disperdere la luce incidente, migliorando così la visione della telecamera,. Un sistema elettromeccanico consente persino la regolazione dinamica dell’orientamento dei micro-coni in base all’angolo delle fonti luminose esterne,.
Questo focus sui dettagli tecnici dimostra l’impegno di Tesla nel raffinare la tecnologia per contesti diversi, preparandola al lancio completo. Parallelamente, l’azienda sta intensificando i test sui prototipi di Robotaxi a due posti, noti come Cybercab, con l’obiettivo di iniziare la produzione intorno ad aprile 2026, con ambiziosi obiettivi di produzione,,,. Questi veicoli sono attesi per essere prodotti senza volante e pedali,. Sebbene la conformità normativa rimanga il “collo di bottiglia” in Europa, la rapidità con cui la Spagna ha abbracciato i test e l’impressione lasciata sul mercato tedesco suggeriscono che l’era della guida autonoma in Europa non è più una visione futuristica, ma una realtà imminente, forse solo a un aggiornamento software di distanza.
