Progetto senza titolo - 1

Oggi parliamo di come l’AI migliora la Sicurezza stradale. Circa 1,3 miliardi di veicoli sono coinvolti ogni anno in 50 milioni di incidenti, con 1,3 milioni di esiti fatali. Le cause principali di queste collisioni rimangono la sonnolenza, la distrazione e l’intossicazione. In questo contesto critico, l’adozione di sistemi di monitoraggio del conducente (DMS) basati sull’Intelligenza Artificiale (AI) rappresenta la nuova frontiera per la tutela delle flotte commerciali, che includono autobus, camion, veicoli per le consegne, taxi e servizi di ride-hailing, oltre ai veicoli gestiti dalle società di autonoleggio.

 

Il Ruolo dei Sistemi AIS per Flotte Commerciali e Aftermarket

 

Aziende come Smart Eye hanno sviluppato gli Applied AI Systems (AIS), una linea di prodotti DMS che rileva e analizza il volto, gli occhi e lo sguardo del conducente durante la guida, emettendo avvisi in caso di comportamenti pericolosi come distrazione e sonnolenza. Questa tecnologia è fondamentale poiché, sebbene l’industria automobilistica stia implementando sistemi DMS nei nuovi veicoli, AIS mira a colmare un vuoto nel mercato dei veicoli commerciali e dell’aftermarket. Questo permette di estendere i benefici della sicurezza anche ai milioni di veicoli più datati e meno sicuri che rimarranno in circolazione per molti anni.

AIS opera utilizzando una telecamera e un’Unità di Controllo Elettronica (ECU) che, attraverso la tecnologia a infrarossi, funziona efficacemente sia in condizioni di luce solare intensa che in condizioni di oscurità. Il sistema definisce la distrazione come il tempo in cui gli occhi del conducente sono lontani dalla strada, rilevando anche l’uso di telefoni cellulari per messaggistica. La sonnolenza è rilevata attraverso uno studio prolungato e specifico del conducente, identificando i segnali precoci di assopimento dopo pochi minuti. In questo modo, l’AI migliora la sicurezza prevenendo attivamente le situazioni pericolose.

 

L’AI supererà la cintura di sicurezza nella protezione dei veicoli

 

Il potenziale trasformativo dell’AI è stato sottolineato da Stefan Heck, CEO e fondatore di Nauto. Heck afferma che l’AI ha la capacità di ridurre le collisioni veicolari del 90%, superando l’impatto storico della cintura di sicurezza. Mentre la cintura di sicurezza a tre punti ha portato a una riduzione complessiva della mortalità di circa il 45%, i dati derivati dall’implementazione delle flotte di Nauto mostrano risultati di gran lunga superiori: una riduzione del danno da collisione del 65% e un calo delle vittime fatali di oltre l’80%. Grazie alla sua capacità di prevedere gli eventi nei successivi sei o sette secondi, l’AI migliora la sicurezza evitando del tutto gli incidenti prima che si verifichino.

Secondo uno studio di McKinsey,  la distrazione causata dai dispositivi mobili è la minaccia più costosa ed è responsabile del 70% di tutti i danni in termini di perdita monetaria nelle flotte. I conducenti distratti dal telefono spesso non iniziano nemmeno a frenare, amplificando l’entità dei danni. Fortunatamente, l’AI migliora la sicurezza  anche tramite la sua eccezionale efficacia nel modificare il comportamento: Heck riporta che l’85% dei conducenti abbandona il 90% dei comportamenti a rischio nell’arco di pochi giorni.

In conclusione, a differenza delle cinture di sicurezza e degli airbag che riducono le conseguenze degli incidenti, i sistemi DMS basati sull’AI sono progettati per evitare gli incidenti. Questa natura proattiva è la ragione per cui l’AI MIGLIORA SICUREZZA su una scala mai vista, rendendo i sistemi di monitoraggio del conducente destinati a diventare una componente essenziale e naturale in ogni veicolo, proprio come le cinture di sicurezza lo sono oggi.

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