Leggiamo spesso di robotaxi e auto a guida autonoma ma non spesso non sappiamo che esiste una classificazione che prevede 5 Livelli di guida autonoma. Si tratta della classificazione standardizzata dei livelli di automazione definita dalla Society of Automotive Engineers (SAE), che va da 0 a 5. Questa scala ci tornerà utile nel prossimo articolo quando delineeremo una roadmap per arrivare all’autonomia di guida totale.

 

Decifrare i Livelli: Dalla Tua Auto Oggi ai Robotaxi di Domani

 

La maggior parte dei veicoli oggi in circolazione rientra nel Livello 0: Nessuna Automazione. Questo significa che il conducente è pienamente responsabile di ogni aspetto della guida. Anche funzioni come la frenata automatica d’emergenza, sebbene utili, non sono considerate sistemi di automazione della guida in questo contesto, poiché forniscono solo avvisi o azioni momentanee.

 

Livello 1 – Assistenza alla Guida :

introduce i primi sistemi che aiutano il conducente con uno solo dei compiti di guida, come lo sterzo o l’accelerazione/frenata. Un esempio comune è il cruise control adattivo (ACC), che mantiene una distanza di sicurezza dal veicolo che precede. Il guidatore deve sempre mantenere il controllo e l’attenzione sulla strada.

 

Livello 2 –  Automazione Parziale :

troviamo veicoli capaci di gestire sia lo sterzo che l’accelerazione/frenata in situazioni specifiche. Tuttavia, il conducente è ancora parte integrante del processo: deve rimanere costantemente vigile e pronto a intervenire. Paradossalmente, sistemi come il “Full Self-Driving” di Tesla, nonostante il nome, sono classificati come Livello 2, richiedendo sempre la supervisione umana. Anche il “BlueCruise” di Ford rientra in questa categoria.

 

Livello 3 – Automazione Condizionata :

Qui, il veicolo può gestire autonomamente la guida in condizioni specifiche (ad esempio, in autostrada), permettendo al conducente di distogliere momentaneamente l’attenzione. Tuttavia, se il sistema lo richiede (ad esempio, in caso di maltempo o guasto), il conducente deve essere in grado di riprendere il controllo rapidamente. Attualmente, nessun veicolo di Livello 3 è autorizzato per l’uso su larga scala negli Stati Uniti, sebbene in Europa Honda e Mercedes stiano sviluppando modelli in attesa di approvazione.

 

Livello 4: Alta Automazione

indica che il veicolo può svolgere tutti i compiti di guida all’interno di un dominio operativo ben definito (come una specifica area geografica o tipo di strada). Non è richiesto l’intervento umano, e il veicolo può gestire autonomamente situazioni complesse e persino fermarsi in sicurezza in caso di guasto. Esempi di implementazioni di successo di Livello 4 sono i robotaxi di Waymo che operano in alcune città americane.

 

Livello 5: Automazione Completa

rappresenta l’obiettivo finale, l’auto a guida autonoma totale. Un veicolo in grado di guidare autonomamente in qualsiasi condizione stradale, meteorologica o di traffico, senza alcun intervento umano. Questo livello è ancora una proiezione a lungo termine, e molti esperti ritengono che la sua piena realizzazione sia ancora decenni nel futuro. Le previsioni più realistiche suggeriscono che potremmo non vedere la metà dei nuovi veicoli completamente autonomi prima del 2045, e l’intera flotta veicolare solo verso il 2060.

Il Percorso a Ostacoli e le Prospettive Reali

 

La realtà dell’adozione su larga scala è più lenta del previsto. Gli ostacoli sono numerosi: dalla complessità tecnologica (percezione, capacità decisionale dell’AI), alla necessità di infrastrutture adeguate, fino alle cruciali questioni etiche e normative. La sicurezza informatica e la diffidenza dei consumatori (con il 75% degli americani che teme i veicoli senza conducente) rimangono sfide significative. Sebbene il McKinsey Center for Future Mobility preveda entrate fino a 400 miliardi di dollari entro il 2035 dal mercato della guida autonoma [previous response], le proiezioni del World Economic Forum per il 2035 indicano che solo il 4% delle nuove auto avrà funzionalità di Livello 4. La Cina potrebbe avere un’adozione più rapida dei livelli L2+ e L3/L4 rispetto all’Europa, spinta dalla domanda e dall’innovazione. In Europa, invece, si prevede un approccio più cauto, con maggiore spazio per i “robotshuttle” nel trasporto pubblico fino al 2030.

 

Livelli delle Auto a Guida Autonoma (SAE International)

 

Livello Nome SAE Descrizione Stato Attuale (Esempi)
0 Nessuna Automazione Il conducente esegue tutti i compiti di guida. Aids temporanei. La maggior parte delle auto oggi.
1 Assistenza alla Guida Il veicolo controlla lo sterzo o accelerazione/frenata. Cruise control adattivo, assistenza al mantenimento corsia.
2 Automazione Parziale Il veicolo controlla lo sterzo e accelerazione/frenata. Conducente vigile. Tesla “Full Self-Driving”, Ford “BlueCruise”.
3 Automazione Condizionata Il veicolo gestisce la guida in condizioni specifiche. Richiede ri-intervento umano. In fase di test, limitata approvazione in alcune aree (es. Europa).
4 Alta Automazione Il veicolo gestisce la guida in domini specifici. Nessun intervento umano richiesto. Robotaxi di Waymo in aree designate.
5 Automazione Completa Il veicolo guida in tutte le condizioni. Nessun conducente richiesto. Obiettivo a lungo termine, non ancora realizzato.

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