Come risparmiare guidando l’auto e consegnando oggetti

Il modello Blablacar applicato alle consegne. Anziché offrire un passaggio alle persone per dividere le spese e risparmiare, viene offerto agli oggetti.

Sarà che permette di risparmiare qualcosina, sarà che al risparmio abbina anche il lato social ma la Sharing Economy sta crescendo in diversi settori. In questi anni assistiamo al moltiplicarsi di piattaforme che dimostrano come i campi di applicazione della Sharing Economy possono essere i più svariati. Qualche mese fa abbiamo parlato dello studio della PricewaterhouseCoopers – PWC secondo cui nell’arco dei prossimi 10 anni la Sharing Economy in Europa crescerà 20 volte rispetto a oggi.

Uno dei campi più interessanti che nei prossimi anni subirà una grossa trasformazione è la logistica. Dal trasporto merci ai magazzini. Così iniziamo a parlare di trasporto merci condiviso e magazzini condivisi.  Alcune piattaforme si propongono addirittura di accorciare la catena distributiva rendendo più veloci le consegne.

 Sharing Economy nei trasporti

 

risparmiare nella logistica e trasporti con la sharing economy

 

Oggi ci occuperemo della Sharing Economy nel campo dell consegne dove di recente sono nate alcune piattaforme italiane.

 

Toctoc Box

Toctoc Box è una piattaforma fondata da 4 giovani italiani per le spedizioni peer-to-peer. Da un lato c’è chi deve spedire un oggetto dall’altra c’è chi percorre lo stesso tragitto del pacco e che ha così la possibilità di risparmiare sul proprio viaggio.
L’applicazione è molto semplice da usare e intuitiva.
Il pagamento fra chi deve spedire e il trasportatore è in contanti. Quest’ultimo si occuperà di pagare tramite carta di credito la commissione a Toctocbox.
L’importo del rimborso è suggerito dall’app in base allo spazio occupato e alla distanza percorsa ma è comunque personalizzabile tra i soggetti.

 

Take My Things

Take My Things è una piattaforma che nasce da due giovani piemontesi per le spedizioni in sharing economy. Come recita lo slogan “mette in contatto chi deve spedire con chi si sposta ogni giorno”.
La differenza con Toctoc Box  sta nel fatto che si rivolge anche alle aziende. E’ infatti presente l’apposita sezione business. Il target privati e business sono molto diversi fra di loro come esigenze. Un privato può permettersi di aspettare anche di più di un’impresa che deve badare alla puntualità delle consegne per avere una supply chain sempre efficiente.

Il servizio Business è rivolto in particolar modo agli operatori di E-commerce, Negozi locali, rete di franchising e Marketplace. Addirittura per alcune consegne è previsto un tempo di evasione dell’ordine e consegna inferiore ad 1 ora.

 

Macingo

Macingo è una piattaforma italiana rivolta alle aziende e agli autotrasportatori. Quindi prettamente al settore Business. La piattaforma sfrutta i rientri a vuoto dei diversi autotrasportatori iscritti alla piattaforma. In questo modo permette da un lato di risparmiare sulle consegne e dall’altro di aumentare gli introiti delle aziende di trasporto.

Tradizionalmente il settore è legato a processi piuttosto macchinosi. Da un lato abbiamo le aziende che impiegano tempo ed energie a trovare il trasportatore che effettui le consegne in tempo e a un prezzo ragionevole. Dall’altra abbiamo i trasportatori che aspettano di avere il camion completamente carico prima di effettuare il viaggio. Per ovviare a questo problema le aziende pagano di più un trasporto per vedere le merci consegnate in tempo. Inoltre tutta la gestione avviene per via telefonica col rischio di scambiarsi informazioni sbagliate.

Macingo si propone di essere un autentico market place delle consegne dove attraverso l’uso della piattaforma le aziende possono scegliere fra diversi operatori quello che in quel momento ha il mezzo disponibile e pronto per la consegna. In altre parole ampliando il portafoglio degli operatori e avendo una mappatura completa dei viaggi disponibili le aziende possono gestire al meglio le proprie spedizioni. I trasportatori a loro volta possono riempire più velocemente i loro mezzi riducendo quindi tempi morti e inutili sprechi.

 

Al di là dei confini nazionali?

 

Oggi ci siamo soffermati sulle piattaforme italiane un po’ per orgoglio nazionale, ma non mancano ovviamente all’estero.  Piattaforme come Macingo ad esempio esistono all’estero da alcuni anni: Freightos, Convoy, Loadsmart e infine Saloodo! come costola di DHL sono solo alcuni nomi.  Operano come piattaforme di brokeraggio attraverso lo scambio dati tra operatori logistici e committenti.

Il settore della logistica come sappiamo non è solo trasporti ed è molto interessante osservare quello che succede nel campo dello stoccaggio del materiale, ma di questo ne parleremo in seguito. Stay tuned…

 

 

 

 

 

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